Come rimuovere le macchie dai denti: guida completa per un sorriso più luminoso
Scritto dal nostro team editoriale, non da un clinico. Questo articolo ha solo scopo informativo generale e non costituisce consiglio medico: il tuo piano di trattamento viene confermato da un dentista qualificato dopo una consulenza personale.
Il sorriso è spesso la prima cosa che le persone notano in un individuo: alcuni studi suggeriscono che più dell’80% degli adulti nota per prima cosa il sorriso di una persona, mentre fino a una persona su quattro evita di sorridere perché si sente a disagio per il colore dei propri denti. Fortunatamente, la maggior parte delle discromie dentali può essere trattata o notevolmente migliorata, sia con la cura quotidiana a casa sia con l’aiuto di un dentista.
Cos’è la discromia dentale?
La discromia dentale è qualsiasi variazione rispetto al naturale colore bianco dei denti. Un lieve cambiamento di tonalità è una normale parte del processo di invecchiamento, ma un ingiallimento, un imbrunimento o una tonalità grigiastra evidenti derivano di solito da una combinazione di abitudini esterne e fattori interni.
Tipi di macchie dentali
Macchie estrinseche
Le macchie estrinseche si trovano sulla superficie dello smalto e sono generalmente causate da caffè, fumo o cibi e bevande dai colori intensi. Queste macchie rispondono in genere bene a un dentifricio sbiancante o a una pulizia professionale.
Macchie intrinseche
Le macchie intrinseche si originano all’interno del dente stesso, spesso a causa di traumi, di determinati farmaci o di un’eccessiva esposizione al fluoro. Sono più difficili da trattare e richiedono di solito procedure professionali più avanzate o soluzioni estetiche come le faccette.
Cosa causa le macchie sui denti?
- Caffè: i suoi pigmenti e la sua acidità possono scurire gradualmente lo smalto
- Fumo: catrame e nicotina lasciano macchie superficiali persistenti
- Cibi e bevande scure: i cromogeni presenti nel vino rosso, nei frutti di bosco e nella salsa di soia possono scolorire i denti nel tempo
- Igiene orale scarsa: placca e tartaro intrappolano i pigmenti sulla superficie del dente
- Invecchiamento: lo smalto si assottiglia naturalmente nel tempo, rivelando la dentina giallastra sottostante
- Fluoro in eccesso: può causare fluorosi, che si manifesta con striature bianche o marroni
- Genetica: alcune persone nascono semplicemente con uno smalto più sottile o più poroso
- Trauma dentale: può portare a una discromia intrinseca grigia o marrone
- Determinati farmaci: tra cui la tetraciclina, alcuni antistaminici e farmaci per la pressione sanguigna
- Trattamenti oncologici: radioterapia e chemioterapia possono anch’esse influire sul colore dei denti
Cosa possono indicare i diversi colori delle macchie
- Giallo: tipicamente estrinseco e risponde bene allo sbiancamento
- Marrone: spesso collegato a un uso prolungato di tabacco o di determinate bevande
- Tonalità viola: di solito dovuta a vino rosso scuro o frutti di bosco, e tende ad attenuarsi con le tecniche di rimozione
- Grigio: solitamente intrinseco, legato a traumi o farmaci, spesso richiede faccette o corone
- Macchie bianche: possono indicare fluorosi o demineralizzazione precoce, che può rispondere alla microabrasione
- Nero: può indicare carie, accumulo di tartaro o vecchie otturazioni in metallo, ed è opportuno farlo controllare da un dentista
Rimozione delle macchie a casa
- Mantieni una buona igiene orale: spazzola i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro e usa il filo interdentale quotidianamente
- Il bicarbonato può agire come un delicato abrasivo se usato con moderazione
- L’acido citrico della buccia di limone o arancia può schiarire temporaneamente i denti, ma può indebolire lo smalto se usato a lungo termine
- Il carbone attivo dovrebbe essere usato con parsimonia, se non addirittura evitato
- Scegli un dentifricio pensato per la rimozione delle macchie
- Limita i cibi e le bevande che macchiano, evita il fumo e sciacqua la bocca dopo aver consumato qualcosa di fortemente pigmentato
Trattamenti professionali
- Sbiancamento dentale: un trattamento in studio con perossido di idrogeno
- Bonding dentale: resina del colore del dente applicata per trattare macchie intrinseche da lievi a moderate
- Faccette in porcellana: una soluzione più duratura per discromie profonde o diffuse
- Corone dentali: utilizzate quando l’intero dente deve essere ricoperto e ricostruito
Prevenire nuove macchie
- Spazzola i denti e usa il filo interdentale regolarmente con un dentifricio al fluoro
- Limita i cibi e le bevande che macchiano, e sciacqua la bocca dopo averli consumati
- Smetti di fumare
- Mantieni regolari le pulizie professionali
- Bevi molta acqua
- Usa una cannuccia per le bevande scure
- Valuta di passare a prodotti dentali preventivi
Se le macchie si sono accumulate nel tempo, o se vuoi un consiglio sull’opzione migliore per i tuoi denti, contatta Dentavivo per fissare una consulenza. Possiamo aiutarti a individuare l’approccio giusto per la tua situazione.
Questa pagina fornisce informazioni generali e non costituisce un consiglio medico individuale. Idoneità al trattamento, piano e costi possono essere confermati solo dopo una consulenza personale e un esame clinico con un dentista qualificato. I risultati variano da paziente a paziente.
Altro su Cura Orale
Gengive Gonfie con l'Apparecchio? Ecco Come Alleviarle e Guarire Velocemente
Gengive rosse e gonfie con l'apparecchio sono comuni e di solito temporanee. Ecco cosa le causa e come alleviarle rapidamente.
Un sorriso più luminoso: i 10 migliori alimenti che sbiancano i denti
Dieci alimenti di uso comune che possono aiutare a mantenere il sorriso più luminoso, dalle fragole all'acqua.
Il caffè macchia i denti più del tè?
La scienza dietro le macchie di caffè e tè, e i modi pratici per ridurle.